Ugly Love, Colleen Hoover

Non posso

Ci provo ma non ci riesco

Non posso dare un voto a questo libro. Non posso quantificare le stelle, Non posso dire che sono tante da riempire tutto l’universo o se a malapena ne occupano il cuore.

Senza dubbio la Hoover mi ha lasciata con tanti di quei pensieri dentro che mi sono ritrovata a guardare il soffitto più volte, in attesa che un’idea brillante mi passasse per la testa e mi facesse capire dove andare a sbattere.

Forse farò qualche piccolo spoiler durante questa recensione, se così possiamo chiamarla.

Forse non riuscirò neanche  completarla e allora resterete sulle spine fino a quando non sarete voi stessi a prendere questa perla degli abissi in mano.

Ma ci provo: 

Richiamata dall’amore per lo studio della medicina e il lavoro, Tate si trasferisce temporaneamente a casa di suo fratello Corbin.                    Quando entra nell’edificio viene subito accolta calorosamente da Cap, un simpatico omaccione che sembra già conoscerla, perché suo fratello deve avergli parlato del suo arrivo. Peccato però che Tate non riscontri questa stessa accoglienza sulla porta del suo nuovo appartamento, dove trova un ragazzo, grande più o meno quanto lei, svenuto e palesemente sbronzo.

Decisamente una bella accoglienza.

Con gli occhi arrossati non solo dall’alcol, Miles, questo il nome del tizio svenuto sul pianerottolo, continua a chiamare un’altra misteriosa ragazza di nome Rachel. 

Rachel, Rachel, Rachel

Miles ce la fa conoscere piano piano, scavando nelle sue vivide memorie da diciottenne, quando tutto ciò che era proibito veniva fatto assaporando il senso di colpa che però veniva oscurato dalla felicità che si provava infrangendo le regole.

Il Miles di diciotto anni ci fa vedere tutto, ci riscalda e conforta, sa cosa vuol dire amare ed essere amato.

Il Miles di sei anni dopo ha solo la sua carriera e il suo migliore amico e ha completamente cancellato l’amore dal suo cuore.

Il dolore è sempre lì, è diventato la sua vita, è contorto come fumo nei suoi occhi impenetrabili.

Si crede immeritevole di qualunque altra cosa se non di sofferenza e castigo. Non si vuole concedere una seconda vita

Però lui è gentile, intelligente, altruista, misterioso e bello e Tate vorrebbe scoprire molto più di lui di quello che lascia trasparire.

 

 

Tate gli vuole troppo bene e nascondendo il suo girl power (una delle poche cose che non mi è piaciuta di questo libro) lascia che Miles, lavi via il suo dolore con il suo aiuto. Anche dopo essere stata trattata malissimo, lei continua ad insistere ad aiutarlo, perché sa che qualunque cosa Miles sia andato incontro nel suo passato, lo ha consumato per troppo tempo, e adesso deve finirla.

Le pecche di questo libro? Poche ma abbastanza da farmi dubitare sulla mia valutazione finale:

Tate, sii un po’ più femminista, non mentire così spudoratamente sui tuoi sentimenti, liberati, così potrai liberare anche lui. Sai cosa meriti, e allora perché non vai a prenderlo?

Miles, dolce e povero Miles, nessuno conosce le tue emozioni. Ma se tu ti senti veramente male, non puoi rendere anche le altre persone tristi come te. Se davvero ti interessa qualcosa di loro dillo, prima a te stesso e poi agli altri. È difficile scoprire che la vita va avanti, ma quando lo realizzi, non ti resta altra scelta che continuare a camminare.

Detto questo vorrei parlare dello stile di scrittura della Hoover, inconfondibile e sempre originale, pieno di poesia, o immagini e colmo di valanghe di emozioni. 

Sei riuscita a rendere l’inchiostro e le parole e la carta cuori battenti.

Vedevi lentamente Miles

                     Che 

                              si 

                                   innamorava

                    e poi perde

                                                          ogni 

                                  speranza

di essere amato.

E il mio sorriso era sproporzionato quando ho voltato l’ultima pagina di questo libro. 

Se restassimo fermi tutto il tempo, non ci scongeleremo mai, camminando o meglio, correndo, cominceremo  a sentire un po’ di tepore.

Devo ammettere che è stato piuttosto veloce recensire questo libro, ma sicuramente non indolore. 

Per chi non volesse leggerlo in inglese come ho fatto io ( e se ne avete le capacità vi prego, fatelo) vi link il prezzo amazon della traduzione italiana.

Ma secondo me quest’esperienza deve essere vissuta in lingua, ci sono frasi intraducibili e emozioni che perderebbero colore. 

La Hoover ha scritto un’opera completa, in cui anche la copertina e il titolo aiutano i lettori alla sua comprensione. 

#1 New York Times bestselling author Colleen Hoover returns with a new heart-wrenching love story.

When Tate Collins meets airline pilot Miles Archer, she doesn’t think it’s love at first sight. They wouldn’t even go so far as to consider themselves friends. The only thing Tate and Miles have in common is an undeniable mutual attraction. Once their desires are out in the open, they realize they have the perfect set-up. He doesn’t want love, she doesn’t have time for love, so that just leaves the sex. Their arrangement could be surprisingly seamless, as long as Tate can stick to the only two rules Miles has for her.

Never ask about the past.
Don’t expect a future.

They think they can handle it, but realize almost immediately they can’t handle it at all.

Hearts get infiltrated.
Promises get broken.
Rules get shattered.
Love gets ugly.

(checoverterribilequellaitaliana…) 

Miles’s finally got this

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...